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   Associazione culturale Archeologica Oggiono

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Epidemia di peste del 1629-31.

            Primi provvedimenti a Oggiono.  

Nel settembre del 1629 anche a Oggiono si comincia a temere un'epidemia di peste. Giungevano infatti notizie di un movimento di truppe di Lanzichenecchi, mercenari di stanza già da giugno nel chiavennasco. Il loro obiettivo era il ducato di Mantova, terra contesa, dopo la morte senza eredi del duca Vincenzo Gonzaga, tra gli Asburgo e i Francesi.

Si parla di  40.000 fanti e 7.000 cavalieri capitanati dal conte Rambaldo di Collalto che, passando attraverso Colico e la Valsassina, attraversavano Lecco per seguire la valle dell'Adda. 

Come succedeva spesso in questi casi, molti gruppi di soldati sbandati, attratti da facili bottini, bestiame da razziare e donne con cui divertirsi, si riversavano in terre alternative, passando così da Galbiate, Valmadrera e Civate. Erano situazioni molto temute per il rischio di contagio della peste, si sospettava infatti che all'interno delle truppe già serpeggiasse il terribile morbo.

A Lecco era stato bandito il commercio con gli Alemanni e il mercato era stato spostato a Pescate. A Chiuso c'erano stati dei morti, compreso il parroco. 

Le autorità oggionesi allora provvidero, a fine ottobre, a mettere dei "posti di blocco" sulle vie di accesso da Galbiate, Civate, Annone, Molteno e Dolzago. Erano chiamati "rastrelli", dai quali si poteva passare solo esibendo una specie di certificato di buona salute chiamato "bulletta". Si prendevano, insomma, dei provvedimenti per cercare di limitare il diffondersi dell'epidemia. 

Si diede inizio a una serie di S.Messe e novene per invocare l'intercessione dei Santi protettori della peste: S.Sebastiano e S. Rocco. A Oggiono la devozione ai due Santi proveniva da tempi più lontani, perché troviamo le loro immagini sul polittico di Marco d'Oggiono (primi anni del 1500) e all'interno del battistero dove appaiono più volte, dipinti commissionati al pittore Tommaso Malacrida nel 1512, anno in cui Oggiono stava conoscendo un altro episodio di epidemia di peste.

Chi volesse approfondire il racconto accennato sopra può cercare il libro di Natale Perego "IL DRAMMA DELLA PESTE" - Cronaca della peste ad Oggiono negli anni 1629-1631.