Modulo ricerca programma gite



Ricerca programma annuale

Seleziona nella casella ID l'anno di ricerca, il numero scelto va scritto nella casella bianca a sinistra, poi cliccare su cerca.


impostare all'interno di


Ricerca volantino gita del mese

Seleziona nella casella ID il tipo di ricerca: anno, mese, città, provincia, il nome scelto va scritto in maiuscolo nella casella bianca a sinistra, poi cliccare su cerca.


Impostare all'interno di

Modulo ricerca album fotografico



Ricerca album fotografico

Seleziona nella casella ID il tipo di ricerca: anno, mese, città, provincia, il nome scelto va scritto in maiuscolo nella casella bianca a sinistra, poi cliccare su cerca.


Impostare all'interno di

 

Sabato 25 agosto 2018


SACRA DI SAN MICHELE
Val di Susa (Torino)


Monumento simbolo della Regione Piemonte e luogo che ha ispirato lo scrittore Umberto Eco per il best-seller Il nome della Rosa, la Sacra di San Michele è un’antichissima abbazia a 40 km da Torino. Dall’alto dei suoi torrioni si possono ammirare il capoluogo piemontese e un panorama mozzafiato della Val di Susa.
- La Sacra di San Michele nasce e cresce con la sua storia e le sue strutture attorno al culto di San Michele, arcangelo difensore del popolo cristiano, che approdò in Val di Susa nei secoli V o VI. Fondata tra il 983 e il 987 sullo sperone roccioso del monte Pirchiriano si trova al centro di una via di pellegrinaggio di oltre duemila chilometri che unisce quasi tutta l’Europa occidentale da Mont-Saint-Michel, in Normandia (Francia), a Monte Sant’Angelo, in Puglia. La sua ubicazione in altura e in uno scenario altamente suggestivo, richiama immediatamente i due insediamenti micaelici del Gargano e della Normandia.
- All’ingresso, giunti alla sommità dello Scalone dei Morti (così chiamato perché dedicato a sepolture importanti) si attraversa il Portale dello Zodiaco (1128-30), opera romanica scolpita dal Maestro Nicolao, famoso architetto-scultore piacentino. Oltre alle sculture dei dodici segni zodiacali e delle costellazioni, di notevole pregio sono i capitelli, con grande valore storico e simbolico. All’interno della Chiesa principale sono sepolti membri della famiglia reale di Casa Savoia.

L'abbazia di Sant'Antonio di Ranverso, è un edificio religioso piemontese situato al principio della Valle di Susa, fondato negli ultimi anni del XII secolo dall'Ordine ospedaliero di S. Antonio di Vienne su volere del conte Umberto III di Savoia.
- Tra gli attuali fabbricati, disposti a corte, spicca la chiesa e l'ospedale, di cui è rimasta soltanto la quattrocentesca facciata caratterizzata dalla ghimberga in cotto. La chiesa si distingue per i suoi motivi tipicamente tardogotici di influenza francese, di cui le tre imponenti ghimberghe dei portali decorate con formelle in terracotta e pinnacoli sono l'elemento predominante. L'interno della chiesa è pregevole e ben conservato. Numerosi sono gli affreschi realizzati da Giacomo Jaquerio, considerati uno dei capolavori della scuola tardogotica piemontese risalenti al secondo decennio del XV secolo.



vedi la locandina completa

 



Per la lettura del programma annuale 2018 Vedi locandina

 


Filmato Battistero

Filmato interno del Battistero in alta risoluzione, concesso dal Sig. Gianni Frigerio

Abside Battistero