Piazza Garibaldi

 

Dedicata all'eroe dei due mondi, la piazza è la sede del Municipio in cui si conserva una lettera autografa del Generale spedita il 30 aprile 1866 da Caprera.

Gli Oggionesi l'hanno sempre chiamata Piazza Vetturina. Il nome stesso sta a indicare che in piazza c'era una stazione di posta col relativo cambio di cavalli. La diligenza partiva da Lecco e arrivava a Milano in piazza Garibaldi n°9. La strada che ancor oggi scende al lago, più volte raffigurata dal pittore oggionese Pasquale Agudio, era la carreggiabile, tutta sterrata, che portava a Lecco.

La prima corsa con un autobus a motore venne inaugurata il 1° Aprile 1920. Il mezzo aveva una sola lampada a gas-acetilene, le gomme piene e sfrecciava a 40 all'ora.

La piazza ha sempre avuto un momento particolare durante le processioni: era costume fermarsi davanti ad una piccola croce sullo spigolo del ristorante Vetturina per la preghiera “ in som Ugion” , punto che segnava la svolta della processione per ritornare, lungo la via 1° Maggio (già via Vittorio Emanuele II° - via Marco - Corsia), era consuetudine fermarsi “in som Ugion” per una preghiera davanti alla piccola croce posta in una nicchia sul muro d’angolo del ristorante “la Vetturina”.


Filmato Battistero

Filmato interno del Battistero in alta risoluzione, concesso dal Sig. Gianni Frigerio

Abside Battistero