Uscita del Mese
Domenica 19 Febbraio 2017

MILANO

Chiesa di San Vincenzo in Prato e Santa Maria della Passione



San Vincenzo in Prato

San Vincenzo in Prato - Si tratta dell'unica chiesa milanese che conservi un autentico stile paleocristiano del primo tipo canonico, simbolo della semplicitò; per l'assenza di sovrapposizioni di altri stili, è un catalogo vivo delle componenti architettoniche e le suggestioni dell'idea Paleocristiana, assai adatta alla didattica.

Può anche dare l'idea di come fosse la prima antica Basilica vetus, perchè ha similitudini di forme, proporzioni ed aspetti stilistici


La prima più antica chiesa fu fondata dal re longobardo Desiderio, nell'anno 770, che la dedicò alla Vergine. Poi mutò dedicazione in San Vincenzo, perché furono trovate le sue spoglie, conservate in urna nella Cripta, assieme a quelle di San Quirino e Nicomede, trovate nell'859, e di Sant'Abbondio trovate nel 1000. L'epiteto “In Prato”, fu acquisito perché sita nel podere detto Prata, del vescovo Odelperto.

Nell'806 fu aggiunto alla chiesa un monastero benedettino, e tra il IX e XI secolo, i monaci ricostruirono la chiesa ormai cadente, ma sullo stesso impianto ed aspetto.


La cinquecentesca Basilica di Santa Maria della Passione è una tra le più belle e grandi chiese della città e per ampiezza il secondo edificio milanese dopo il Duomo. L’interno della chiesa è un’ autentica pinacoteca ed è una delle chiese più rinomate per le rare pitture che vi si conservano.


Dal1573, su istanza di Carlo Borromeo, l'edificio fu trasformato in un impianto longitudinale, più adatto alla predicazione. Furono così aggiunte le navate, ad opera diMartino Bassi e la facciata barocca (XVII secolo).

Facciata della basilica

Il completamento della facciata venne avviato alla fine del XVII secolo dallo scultore Giuseppe Rusnati, al quale sono dovute le sculture ed i rilievi che oggi si possono vedere, ispirati agli episodi della Passione di Cristo. Il completamento della parte alta non fu mai portato a termine e l'attuale è costituito da semplici basi con pianta acroce greca. La facciata, divisa in cinque campi, con i due laterali più bassi rispetto ai tre centrali, da semipilastri tuscanici, è decorata dabassorilievi marmorei.

Sopra il portale centrale si trova la Deposizione di Cristo e, sopra il frontone di quest'ultimo, due statue di angeli. Sopra i portali laterali si trovano due ovali, uno con il Profilo di Cristo, sopra il portale di sinistra, e l'altro con il Profilo della Vergine, sopra il portale di destra. Sopra le lunette soprastanti i portali laterali, vi sono Cristo alla colonna, sopra la lunetta di sinistra, e l'Incoronazione di spine, sopra la lunetta di destra


vedi la locandina completa

 



Filmato Battistero

Filmato interno del Battistero in alta risoluzione, concesso dal Sig. Gianni Frigerio

Abside Battistero